{"id":9748,"date":"2025-08-14T12:44:23","date_gmt":"2025-08-14T18:44:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsanjose.esteri.it\/?page_id=9748"},"modified":"2025-08-14T12:47:02","modified_gmt":"2025-08-14T18:47:02","slug":"come-le-donne-costaricensi-hanno-conquistato-il-diritto-di-voto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambsanjose.esteri.it\/it\/italia-e-costa-rica\/diplomazia-culturale\/conosci-le-istituzioni-del-costa-rica\/come-le-donne-costaricensi-hanno-conquistato-il-diritto-di-voto\/","title":{"rendered":"Come le donne costaricensi hanno conquistato il diritto di voto"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9750 img-fluid\" src=\"https:\/\/ambsanjose.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/150907GuatemalaBallots02-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/ambsanjose.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/150907GuatemalaBallots02-300x184.jpg 300w, https:\/\/ambsanjose.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/150907GuatemalaBallots02-1024x629.jpg 1024w, https:\/\/ambsanjose.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/150907GuatemalaBallots02-768x472.jpg 768w, https:\/\/ambsanjose.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/150907GuatemalaBallots02.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La partecipazione femminile alla politica costaricense: storia e attualit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>La partecipazione delle donne alla politica in Costa Rica rappresenta una conquista lunga e significativa, frutto di decenni di lotte per l\u2019uguaglianza di genere. Il primo passo concreto si ebbe il 30 luglio 1950, quando le donne votarono per la prima volta insieme agli uomini durante un plebiscito locale che doveva stabilire se le comunit\u00e0 di La Tigra e La Fortuna rimanessero parte del cantone di San Ram\u00f3n o fossero annesse a San Carlos. Sebbene le comunit\u00e0 si unirono a San Carlos, l\u2019aspetto pi\u00f9 rilevante fu l\u2019uguaglianza al voto. Quel giorno, secondo l\u2019Istituto Nazionale per le Donne (INAMU), votarono 349 donne e 426 uomini. Tra loro, Bernarda V\u00e1squez, casalinga di 32 anni, \u00e8 ricordata come la prima donna a esercitare il diritto di voto in Costa Rica, diventando un simbolo della lunga battaglia per la parit\u00e0 politica.<\/p>\n<p>La strada verso questo risultato fu lunga e piena di ostacoli. Gi\u00e0 dagli anni 1880 i riformatori liberali avevano avanzato l\u2019idea di diritti di voto uguali, ispirati dai movimenti femministi internazionali, ma i diritti politici per le donne restavano limitati. Nel 1913, una riforma elettorale proposta dal presidente Ricardo Jim\u00e9nez prevedeva suffragio diretto, segreto e universale, ma il suffragio universale femminile fu respinto. Nel 1917, durante la dittatura di Federico Tinoco, l\u2019idea riaffior\u00f2, consentendo a certe donne di votare, ma la proposta fu respinta di poco, con soli quattro voti di differenza. Nel 1920, un altro tentativo per concedere alle donne alfabetizzate il diritto di voto e di candidarsi alle elezioni municipali fu anch\u2019esso accantonato.<\/p>\n<p>Il suffragio femminile fu finalmente riconosciuto ufficialmente il 20 giugno 1949 dalla Costituzione della Seconda Repubblica, con l\u201980% dei delegati favorevoli alla misura. Alle elezioni nazionali del 1953, le donne non solo ottennero il diritto di voto, ma anche quello di candidarsi, portando all\u2019elezione delle prime parlamentari: Mar\u00eda Teresa Obreg\u00f3n, Ana Rosa Chac\u00f3n ed Estela Quesada, tutte del Partido Liberaci\u00f3n Nacional (PLN).<\/p>\n<p>Negli anni successivi furono introdotte riforme legislative mirate a rafforzare la rappresentanza femminile. Nel 1996, il Codice Elettorale costrinse i partiti a riservare almeno il 40% dei posti nella struttura del partito e nelle candidature alle donne, anche se alcuni partiti, come Azione Cittadina, applicavano per statuto il 50%. Nel 2009, ulteriori riforme elevarono la percentuale minima di rappresentanza femminile al 50%, unificarono le elezioni municipali a met\u00e0 mandato e introdussero il voto all\u2019estero, consolidando un quadro legislativo volto a garantire la parit\u00e0 di genere nella politica.<\/p>\n<p>Oggi, la partecipazione femminile in Costa Rica ha raggiunto risultati storici. Dal 1994 almeno una delle vicepresidenze della Repubblica \u00e8 costantemente occupata da una donna. Nel 1986 Rosemary Karpinsky fu la prima donna presidente dell\u2019Assemblea Legislativa e Victoria Garr\u00f3n la prima vicepresidente donna della Repubblica. Nel 2010 Laura Chinchilla divenne la prima donna eletta Presidente della Repubblica, segnando una tappa fondamentale nell\u2019evoluzione della politica costaricense.<\/p>\n<p>A livello municipale, le riforme pi\u00f9 recenti hanno portato a una crescita significativa della presenza femminile: nelle elezioni municipali di febbraio 2024 sono state elette 22 sindache, il numero pi\u00f9 alto nella storia, e in 14 cantoni una donna ha assunto la leadership locale per la prima volta. Complessivamente, le donne costituiscono oggi circa il 50% dei candidati eletti nei municipi, mentre nella politica nazionale la rappresentanza femminile in Parlamento supera il 45%. Il Costa Rica continua a promuovere la parit\u00e0 di genere in politica attraverso leggi e incentivi, mirando a consolidare una partecipazione equilibrata delle donne in tutti i livelli di governo.<\/p>\n<p>La storia del voto femminile in Costa Rica e i dati attuali dimostrano come una battaglia lunga e ostinata possa tradursi in risultati concreti, offrendo alle donne un ruolo centrale nella costruzione della democrazia e nella definizione delle politiche pubbliche del paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La partecipazione femminile alla politica costaricense: storia e attualit\u00e0 La partecipazione delle donne alla politica in Costa Rica rappresenta una conquista lunga e significativa, frutto di decenni di lotte per l\u2019uguaglianza di genere. 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