Tipi di visto per l’Italia e documentazione necessaria
Scopri qual è il visto corretto per viaggiare in Italia in base alle tue esigenze e quali sono i documenti da presentare visitando il portale visti del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Si ricorda che i cittadini costaricani NON necessitano del visto per soggiorni di breve durata (fino ad un massimo di 90 giorni ogni 180 gg).
Per soggiorni brevi in Italia per turismo o affari sarà sufficiente un passaporto in corso di validità, cioè che abbia validità di almeno tre mesi dopo la data prevista per la partenza dal territorio degli Stati membri Schengen.
Orari di apertura al pubblico
Il personale dell’ufficio Visti riceve tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 12:00 su appuntamento.
La prenotazione degli appuntamenti è totalmente GRATUITA. Si segnala che l’Ambasciata NON autorizza alcun intermediario, per prenotare un appuntamento utilizzare la e-mail ambcostarica.visti@esteri.it
Chi può fare domanda di visto
Possono presentare domanda di visto tutti i cittadini costaricani e i cittadini di Paesi soggetti a obbligo di visto residenti regolarmente in Costa Rica e in possesso di un DIMEX o altro documento di identita’ emesso dalle competenti Autorità locali.
Approvazione o diniego del visto
Si ricorda che il rilascio del visto è una concessione e non un diritto, pertanto la domanda di visto potrà essere approvata con il rilascio del visto o rifiutata con un diniego.
Nel caso in cui la domanda di visto fosse incompleta o incorretta, l’Ambasciata potrà richiedere della documentazione aggiuntiva.
Si sottolinea il fatto che presentare tutta la documentazione indicata nella lista dei documenti richiesti non garantisce automaticamente la concessione del visto.
Visti d’ingresso
- Richiesta visto Nazionale (D)
- Richiesta visto Schengen (C)
- Dichiarazione di garanzia e ospitalità
- Visto per Motivi Familiari coniuge cittadino UE
- Visto per ricongiungimento familiare
- Visto per Studio
Nuovo sistema di ingressi/uscite (EES) per la gestione delle frontiere Schengen
Il sistema di ingressi/uscite (Entry/Exit System, EES) è un sistema informatico automatizzato che registrerà i cittadini di paesi terzi (cioè non UE, né dell’Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia o della Svizzera) che viaggiano per periodi di breve durata (massimo 90 giorni) ogni volta che attraversano le frontiere esterne dell’area Schengen.
Il nuovo sistema, che entrerà in funzione a partire dal 12 ottobre 2025, modernizza la gestione delle frontiere europee migliorandone l’efficienza e la qualità dei processi: sostituirà gradualmente l’apposizione manuale del timbro sul passaporto con un sistema digitale che registra gli ingressi e le uscite dei viaggiatori rendendo i controlli alle frontiere più veloci e consentendo al personale di lavorare in modo più efficiente.
L’EES raccoglie, registra e conserva: i dati elencati nel documento o nei documenti di viaggio; la data e il luogo di ingresso e di uscita; l’immagine del volto e le impronte digitali (i cosiddetti “dati biometrici”); se l’ingresso è stato rifiutato. I dati vengo raccolti e conservati nel pieno rispetto delle norme e dei diritti in materia di protezione dei dati.