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Regime fiscale agevolato in Italia per neo residenti ad alto reddito.

REGIME AGEVOLATO

L’Italia si è dotato di uno strumento normativo con il quale offrire uno dei regimi fiscali più competitivi d’Europa per nuovi residenti ad alto reddito; un regime che negli ultimi anni ha già favorito l’afflusso in Italia di individui ad alta capacità contributiva e di società di professionisti (es. studi legali e fondi d’investimento, i cui dipendenti hanno spesso consistenti flussi reddituali riconducibili a partecipazioni finanziarie o proprietà immobiliari nel Paese d’origine).

Le nuove agevolazioni ed incentivi hanno l’obiettivo di favorire gli investimenti ed i consumi per chi si trasferisce in Italia, indipendentemente dallo svolgimento di una specifica attività lavorativa.

Di seguito le principali caratteristiche del regime fiscale agevolato per chi decide di trasferire la propria residenza fiscale in Italia.

  1. Imponibile forfettario: Possibilità di optare per un’imposta forfettaria di 100.000 euro all’anno su tutto il reddito proveniente dall’ estero per 15 anni.
  2. Compatibilità con lavoro dipendente: Il regime è compatibile con il lavoro dipendente e altre attività professionali in Italia, con i redditi tassati secondo la normativa ordinaria.
  3. Tariffe agevolate per familiari: I familiari (coniuge e prole) con redditi esteri pagano solo 25.000 euro annui anziché 100.000 euro.
  4. Interpello preventivo:Possibilità di richiedere un interpello preventivo all’Agenzia delle Entrate per confermare l’accesso al regime e ottenere pareri su redditi esteri e strutture societarie.
  5. Trasmissione informazioni alle autorità fiscali straniere: Le autorità fiscali italiane si occupano di trasmettere informazioni alle autorità fiscali estere. Il neo-residente può mantenere la tassazione estera se controlla una società straniera.
  6. Requisiti di accesso: Accessibile a chi trasferisce la residenza in Italia, a condizione che non sia stato residente nel paese per almeno nove anni nell’ultimo decennio.
  7. Assenza di tassazione per trasferimenti di fondi: Non è prevista alcuna tassazione per il trasferimento di fondi in Italia.
  8. Tassazione sulle plusvalenze: Le plusvalenze da partecipazioni estere sono soggette a tassazione italiana se superano determinate percentuali nei primi cinque anni di residenza.
  9. Beni detenuti all’estero: I beni detenuti all’estero, inclusi immobili e capitali finanziari, non richiedono comunicazione alle autorità italiane.
  10. Esenzione dalla tassa di successione: Esenzione dalla tassa di successione per beni situati all’estero.

Per ulteriori informazioni si acclude un documento in inglese dell’Agenzia delle entrate italiana.