L’Istituto per il Commercio Estero (ICE), ente ufficiale per la promozione del commercio estero italiano, annuncia una strategia integrata per rafforzare la presenza del patrimonio culinario italiano nel mercato costaricano, promuovendo prodotti con Denominazione di Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP), Specialità Tradizionale Garantita (STG) e Indicazioni Geografiche (IG). Questo sistema, riconosciuto come il più avanzato al mondo, garantisce autenticità, tracciabilità e qualità superiore, proteggendo la tradizione da imitazioni e contraffazioni.
Con quasi 900 denominazioni registrate nell’Unione Europea, l’Italia è leader nel settore agroalimentare europeo e rappresenta più di un prodotto su cinque con Indicazione Geografica in Europa. Tali marchi certificano che ogni alimento o bevanda proviene dal suo territorio d’origine, preservando tecniche ancestrali e caratteristiche uniche.
Tra i prodotti più emblematici figurano il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, l’olio extravergine di oliva, gli aceti balsamici, i vini e i distillati italiani.
“Ogni prodotto certificato è un ponte tra storia e innovazione. Vogliamo che i consumatori costaricani vivano l’autentica esperienza del Made in Italy, con alimenti che non solo garantiscono qualità, ma trasmettono cultura, sostenibilità e fiducia”, ha affermato Alberto Colella, Ambasciatore d’Italia in Costa Rica.
Tale modello non solo protegge l’identità culturale e gastronomica, ma promuove anche la “DOP Economy”, che genera oltre 19 miliardi di euro di valore di produzione, contribuendo allo sviluppo delle comunità rurali, alla conservazione della biodiversità e alla sostenibilità ambientale.
L’Italia invita i consumatori e i distributori costaricani a verificare i marchi DOP, IGP, STG e IG sulle etichette al momento dell’acquisto di prodotti italiani, garantendo così autenticità, tracciabilità e uno standard di qualità incomparabile.