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Carlo Umberto Goretti

Carlo Umberto Goretti nacque nel 1915 a Modena, dove si sposò ed ebbe un figlio. Partecipò alla Seconda Guerra Mondiale come istruttore di paracadutismo, ottenendo diversi riconoscimenti per il suo valore.

Arrivò in Costa Rica, precisamente a Tiquicia, nel 1952 insieme ad altri immigrati italiani.

Inizialmente, la sua idea era avviare una carriera come coltivatore di caffè da esportare in Italia, ma questa ambizione non si concretizzò mai. Decise quindi di sfruttare le sue abilità con il paracadute per guadagnarsi da vivere: divenne un uomo di spettacolo (uno showman ante litteram), noto per esibirsi in impressionanti acrobazie durante il lancio con il paracadute.

carlo h goretti foto giornale

Proprio per la sua fama, venne contattato dalla Croce Rossa costaricense, che stava organizzando una raccolta fondi per costruire quella che ancora oggi è la sede del Comitato Ausiliario della Croce Rossa di Cartago.
Carlo era estremamente riconoscente alla Croce Rossa, di cui ammirava l’opera di assistenza portata avanti durante la Seconda Guerra Mondiale. Per tanto, decise di realizzare lo spettacolo gratuitamente, non chiedendo nemmeno un rimborso per il costo del noleggio dell’aeroplano o del carburante.

Lo spettacolo fu programmato per il 24 maggio 1953, presso il parco di Ayala, e tutti i biglietti vennero venduti in poco tempo.

Infatti, come ricordato da Francisco Bonilla, abitante di Cartago che assistette all’esibizione e che conosceva personalmente Carlo “tutti lo ammiravano per il coraggio di lanciarsi dall’aereo. In quegli anni era qualcosa di incredibile, la gente lo ammirava ma allo stesso tempo pensava fosse una follia compiere quel gesto.”

Sfortunatamente, a causa di un malfunzionamento del paracadute, Carlo si schiantò a terra e morì sul colpo. Aveva 38 anni.
Venne sepolto nel Mausoleo della Società Italiana di Mutuo Soccorso nel Cimitero generale di San Josè, dove ancora oggi riposa.

La Croce Rossa costaricense fu ed è ancora oggi estremamente riconoscente per il sacrificio di Carlo, grazie al quale fu possibile costruire in tempi record (appena un anno e cinque mesi) la sede del Comitato di Cartago. Lì è stata posta una targa per ricordare ed onorare il nobile gesto di Carlo.

 

goretti

Lo scorso 24 maggio 2023, in occasione del 70esimo anniversario della sua morte, la Croce Rossa costaricense ha organizzato una cerimonia commemorativa in cui ha ricordato come Carlo fosse una persona che incarnava perfettamente i valori della Croce Rossa, in particolare l’umanità, la disponibilità, e soprattutto l’altruismo, avendo dato la vita per aiutare gli altri.

Per altre informazioni, vedi anche: https://www.lateja.cr/sucesos/el-novelon-paracaidista-italiano-murio-ante-el/7YNF4QP6SBCPXHXC6WJY6VZZ5I/story/